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In 12+1 per l’inizio di Settembre

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Settembre: il secondo capodanno per molti di noi.

Ricomincia la scuola e si rientra al lavoro dopo le vacanze; facciamo un nuovo tentativo per rimetterci in forma, un corso intensivo per imparare (questa volta per davvero) una lingua straniera.

In definitiva, dal primo giorno di settembre, possiamo nuovamente pensare al Natale ed esserne scusati perché, si sa, il conto alla rovescia è ufficialmente cominciato.

Settembre 2018 è un nuovo anno anche per Blufiordaliso, questo piccolo blog letterario che tra pochi giorni spegnerà la sua prima candelina sulla torta, rigorosamente di mele, con un bel ciuffo di panna montata in centro, a far da tulle per il tutù della candelina numero 1.

E penso che il modo più bello di festeggiare con i lettori questo nuovo inizio di anno in versione autunnale – a parte ammirare i colori della natura che cambiano – sia dare un’occhiata alle uscite editoriali di questi giorni.

Un po’ come si fa dopo le grandi feste, quelle con i regali, quando ci si ritrova con il divano colmo di pacchetti, nastri e pezzi di scotch incollati dappertutto: la cosa più bella è sedersi proprio in mezzo e guardarli tutti, senza toccarli. Guardarli e abbinare ciascuno al cuore dolce da cui proviene. Infine cominciare con cura a riporli, piegando la carta che si può recuperare e mettendo da parte i fiocchetti più belli.

Le case editrici stanno preparando un autunno di nuovi libri ricco e interessante, anche in vista di importanti festival letterari alle porte, tra cui Festilvaletteratura (https://www.festivaletteratura.it/it), dal 5 al 9 settembre, e PordenoneLegge (https://www.pordenonelegge.it/) dal 19 al 23 settembre, per citarne soltanto due.

Noi lettori appassionati non possiamo far altro che allungare la nostra lista dei desideri e andare in libreria o in biblioteca, per stringere tra le mani la storia che più sentiamo piacerci.

I titoli indicati da Blufiordaliso per questa rassegna di inizio autunno sono 12 + 1. Non a caso!

In realtà il catalogo delle nuove uscite è molto più ampio, ovviamente, ma i suggerimenti di lettura che vedrete sono stati scelti in base a due criteri, che non abbandono mai:

  • un libro deve rispondere al mio sesto senso di lettrice, quello che ognuno di noi ha, nascosto dentro di sé, che si affina con il passare del tempo, cambia e ci contraddistingue;
  • un libro deve poter essere condiviso, ovvero esser proposto in un gruppo di lettura e diventarne l’oggetto della conversazione dedicata: deve prestarsi, dunque, a una lettura da cui in molti possano trarre elementi importanti.

 Ecco i primi 6!

Cominciamo con gli autori italiani e prepariamo penna e taccuino perché l’inizio autunno si prospetta ricco di belle storie.

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Foto tratte da (nell’ordine): profilo Fb Barbara Sardella, per gentile concessione; pagina Fb Fazi Editore; pagina Fb Feltrinelli Editore; sito Rizzoli; pagina Fb Valentina D’Urbano; pagina Fb Solferino Editore

“L’amore” di Maurizio Maggiani (Feltrinelli) – in libreria dal 30/08. Un incipit che promette di passare alla storia: “É notte, ci sono due sposi”. E tali resteranno, per tutto il corso del libro, lo sposo e la sposa, con i loro rituali e la giornata che si dipana nella quotidianità.  É lo sposo a raccontare, in terza e in prima persona, la sua vita, i suoi pensieri e i “fatterelli”, i ricordi dei passati amori che narra alla sposa. Abbiamo davanti una poesia raccontata in forma narrativa, come una ballata gaelica. E una copertina memorabile.

“Volo di paglia” di Laura Fusconi (Fazi) – in libreria dal 30/08. L’esordio letterario di questa giovane autrice piacentina farà bene alla nostra vena nostalgica di inizio settembre. Siamo nell’agosto del 1942 e Tommaso, Camillo e Lia aspettano con ansia la festa di paese: sono tre bambini, sono amici, giocano insieme, anche se il fascismo, la guerra e il pericolo divide le famiglie. Cinquant’anni dopo, altri due bambini, Luca e Lidia, giocano negli stessi luoghi. L’immaginario dell’infanzia li unirà, quasi a voler ritrovare i fantasmi del passato.

“L’uomo senza profilo” di Stefano Piedimonte (Solferino) – in libreria dal 30/08. Il nuovo libro del giornalista, scrittore e insegnante napoletano è una commedia metropolitana, una parabola che riflette con ironia sulla questione fake news e sulle informazioni che le persone che non ci conoscono dispongono realmente su di noi. L’autore vede se stesso, nel suo monolocale, in compagnia di un bassotto probabilmente immaginario (o forse no) e dubita: del passato, del presente e del futuro. I casi della vita si intrecceranno con le informazioni virtuali.

“Ogni ricordo un fiore” di Luigi Lo Cascio (Feltrinelli) – in libreria dal 06/09. Un attore e regista talentuoso approda alla narrativa e lo fa con una storia che promette di cullare il lettore in un viaggio lento e riconciliante, come il viaggio da Palermo a Roma che Paride Bruno, il protagonista, fa su un intercity, passando il tempo a rileggere il contenuto della pesante cartellina che ha con sé: più di 240 tentativi di romanzo, sempre interrotti, sempre incompiuti. In ognuno di essi c’è un pezzetto di Paride Bruno, dell’uomo che “migra. E trasmigra”.

“La «Repubblichina»” di Giampaolo Pansa (Rizzoli) – in libreria dal 11/o9. Torniamo all’Italia della Seconda Guerra Mondiale, al periodo dell’immediato dopoguerra molto caro all’autore, per leggere di Teresa, una donna, una fra tante, questa volta dalla parte dei vinti. Perché è di una donna fascista che leggeremo, una maestra che decide di prendere la tessera del partito pur di continuare a insegnare e che sopporterà con coraggio la rappresaglia, il furore e le violenze dell’ultimo periodo di guerra, tra cui la pubblica tosatura delle prigioniere repubblichine.

“Isola di neve” di Valentina d’Urbano (Longanesi) – in libreria dal 13/09. Presente e passato che si intrecciano anche per questa storia, densa e travolgente. Nel presente c’è Manuel, ventotto anni e l’impressione che la vita sia già al capolinea. L’unico posto in cui può ritrovare il respiro è Novembre, un’isoletta sperduta vicina a Santa Brigida, un’altra piccola isola che ospitava un carcere. Qui incontra Edith: la ragazza cerca di risolvere un mistero datato 1952, che riguarda un violino e il suo talentuoso violinista, il carcere di Santa Brigida e un’altra ragazza, Neve.

Altri 6 in arrivo!

Ampliamo ora il nostro orizzonte, scorgendo un panorama che si dirige oltreoceano per delle letture internazionali da sgranare gli occhi.

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Foto tratte da (nell’ordine): pagina Fb SEM Editore; pagina Fb Feltrinelli Editore; pagina Fb Tre60 Editore; sito Rizzoli; pagina Fb Mondadori Libri; pagina Fb Fazi Editore

“Confessioni del giovane Tidman” di Aidan Chambers (Rizzoli) – in libreria dal 28/08. Ci sono i ricordi, delle fotografie, i diari e delle lettere: tracce del passato da cui il pluripremiato autore inglese è partito per dare vita a questa autobiografia in forma romanzata. Tidman è lui, un giovanotto al quale capitano delle cose vere, raccontate come una storia: i ricordi della guerra, la timidezza, le difficoltà nell’apprendimento della lettura fino all’innamoramento fatale, quello per i libri. E da qui, l’insegnamento, l’età adulta. Il riscatto.

“Asimmetria” di Lisa Halliday (Feltrinelli) – in libreria dal 30/08. Un esordio che fa scalpitare la critica, un esperimento letterario diviso in parti incubato per molti anni e che ora vede la luce. “Follia” narra l’incontro di Alice, aspirante scrittrice, ed Ezra, scrittore affermato di quarant’anni più grande. “Pazzia” racconta di Amar, iracheno-americano trattenuto in aeroporto per due giorni per dei controlli. Il titolo raccoglie l’emblema del romanzo. Volete saperne qualcosa di più? Leggete l’interessante intervista di Cristiano de Majo su Rivista Studio (https://www.rivistastudio.com/lisa-halliday-asimmetria/): scoprirete dei retroscena inaspettati.

“Preghiera del mare” di Khaled Hosseini (Sem) – in libreria dal 03/09. Testo tanto breve quanto intenso, è una lettera che comincia con Mio caro Marwan. Nell’edizione italiana curata da Roberto Saviano, scopriamo una preghiera laica nelle parole di un padre a un figlio bambino, un atto d’amore e di speranza scritto di notte, su una spiaggia, nel momento di passaggio più grande per la vita di un uomo: appena giunto in un nuovo mondo, si lascia alle spalle le povere sicurezze del passato, una lingua per comunicare, gli affetti, per cominciare un nuovo cammino.

“I colori dell’incendio” di Pierre Lemaitre (Mondadori) – in libreria dal 04/09. Proseguiamo la storia cominciata da “Ci rivediamo lassù”, primo capitolo della trilogia firmata dall’autore francese, vincitore del premio Goncourt nel 2003. Siamo a Parigi, nel 1927: un tuffo nella storia di una città uscita dolorante della Grande Guerra, di nuovo splendente, ma con le avvisaglie di un tragico futuro davanti. Madeleine è l’erede dell’impero finanziario del padre, ma il figlio Paul, di sette anni, compirà un gesto che la porterà alla rovina.

“Cambio di rotta” di Elizabeth Jane Howard (Fazi) – in libreria dal 06/09. Un nuovo romanzo firmato dall’autrice della saga dei Cazalet e di “All’ombra di Julius”; un’altra prova del portentoso talento di una scrittrice dalla vita tanto affascinante quanto intricata. Siamo alla fine degli anni Cinquanta: dalle pagine emergono la mondanità e il mondo del teatro con le sue frequentazioni. Lo stile è nuovo, elegante, sofisticato: saremo lieti di gustare un altro assaggio delle capacità mirabolanti di questa signora della penna.

“The sun and her flowers – Il sole e i suoi fiori” di Rupi Kaur (Tre60) – in libreria dal 13/09. Arriva la seconda raccolta di poesie della poetessa indiana naturalizzata canadese. Dopo i componimenti di “Milk and Honey”, che ci hanno fatto conoscere le sue frasi brevi e incisive, piene di sofferenza e amore, potremo leggere le nuove poesie, ammirarne la forma grafica raffinata e trovare il nostro significato ai cinque capitoli “Appassire”, “Cadere”, “Radicare”, “Crescere” e “Fiorire”, femministi come il titolo dichiara: i fiori del sole hanno il genere femminile, rappresentato dall’aggettivo her.

E il + 1?

C’è un motivo particolare per cui il libro di cui vi sto per parlare non è stato compreso né tra i titoli italiani né tra gli stranieri.

Ecco, si tratta di un’opera che ricomprende entrambe le categorie.

Si tratta di “Dove mi trovo” di Jhumpa Lahiri (Guanda) – in libreria dal 30/08.

L’autrice, premio Pulitzer nel 2000 con “L’interprete dei malanni” (Marcos y Marcos poi Guanda), consegna ai lettori il primo romanzo scritto direttamente in italiano, la sua lingua di adozione dopo il trasferimento a Roma avvenuto da alcuni anni, di cui parla anche nel piccolo saggio “Il vestito dei libri” (Guanda – 2017).

dove mi trovo

Foto tratta dalla pagina Fb di Guanda Editore

Con questo romanzo l’autrice dichiara di voler oltrepassare i confini della lingua natia e innestare la sua arte sull’amore per una nuova lingua. E anche la sua protagonista è una donna alle prese con una città che adora, fatta di strade, di giardini, di marciapiedi, ma anche di persone che non riesce a capire, di dolori da affrontare. Fino al momento del passaggio, un rito che si avvicenda alle stagioni e che corrisponderà a un risveglio del giorno, del sole, della vita.

Insomma, una storia di buon augurio che arriva da una delle voci femminili più potenti della letteratura contemporanea. Potremo incontrarla, se vorremo, lunedì 10 settembre alle ore 18 al Circolo dei Lettori di Torino, quando con Nicola Lagioia presenterà la sua ultima creatura letteraria e inaugurerà l’edizione 2018 di “Giorni Selvaggi”, la rassegna che da qui a maggio 2019 porterà a Torino, in attesa del prossimo Salone Internazionale del Libro, le più grandi firme della letteratura mondiale.

Non rimane che prepararci a un autunno letterario pieno di meraviglie.

Buone letture!

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