È di nuovo maggio, son di nuovo rose.
Ogni anno aspetto questo mese riponendo nei suoi giorni di luce e di fragole aspettative molto alte: maggio è il mese che lentamente ci porta all’estate, il mese degli aperitivi all’imbrunire in piazza San Carlo; a maggio l’aria profuma di tiglio, di gelsomino e io torno a indossare il mio amato blu; maggio è il mese mariano delle processioni e dei libri più belli di sempre. Maggio è il mese delle rose.
Il giardino torna a tingersi di colori speciali e loro, che io chiamo per nome, sfoggiano ancora una volta i loro boccioli delicati e bellissimi. Cécile Brunner comincia timida con i suoi fiori piccoli e perfetti, mentre Emily Brontë aspetta guardinga qualche giorno in più per poi esplodere di fiori inebrianti di mirra. The Albrighton Rose e William and Catherine, vicine, mischiano i loro boccioli tra rami rampicanti e splendenti nel loro verde. E Alba Maxima mi commuove ogni volta: intensa, magnificamente bianca, ricca.
Potrei continuare la lista ancora e descrivervi la rosa centenaria che abita con la mia famiglia da un secolo oppure i boccioli piccoli e delicati di Alfred de Dalmas, una muscosa che adoro.
Ma su Blufiordaliso si parla di libri e allora, dopo avervi raccontato la mia storia con le rose, consigliato parecchi titoli e scritto di Non solo rose, quest’anno qui trovano spazio quattro libri pieni di immagini e fotografie che vi riempiranno gli occhi di bellezza (oltre a darvi utili consigli di coltivazione).
Rose di Ellen Willmott (Elliot) è un testo importante per chi vuole approcciare il vasto mondo delle rose. Scritto a inizio ‘900 e proposto alla regina Alexandra direttamente dalla sua autrice, è un compendio di informazioni botaniche dettagliate su 108 diverse rose. Ellen Willmott, abbiente signora inglese, dedicò la vita a queste piante e il libro è il frutto della sua raccolta sapiente e dettagliata di sfumature, particolarità, mutazioni, informazioni storico-botaniche ed esperienze sulle rose (in special modo europee). Le preziose illustrazioni che arricchiscono il libro sin dalla sua prima edizione sono di Alfred Parsons ed è facile rimanere incantati osservandole. E se il capitolo dedicato alle Rose Scozzesi ci porta immediatamente in un’atmosfera british, scorrere le eleganti annotazioni di questa bravissima orticultrice ci rende immediatamente consapevoli della vastità – temporale, geografica, botanica, sentimentale – che un fiore piccolo e delicato come la rosa racchiude in sé.

fotografia di Marzia Allietta per Blufiordaliso
Rose di Michael Marriott (Gribaudo) è un libro del 2022 (tradotto per l’Italia da Anna Fontebuoni nel 2023) capace di farci seriamente innamorare ancora di più di queste piante. Esperto giardiniere e progettista, Michael Marriott si è formato nel vivaio di David Austin, in Inghilterra. Qui, per molti anni, ha lavorato fianco a fianco col famoso ibridatore, dedicandosi in special modo alle rose inglesi, ma senza mai perdere uno sguardo a tutto tondo sul mondo della rosa. Designer dei maggiori giardini inglesi – dai Royal Botanic Gardens di Kew al Queen Mary’s Rose Garden a Regent’s Park – si è occupato anche del roseto Austin di Osaka, in Giappone, e del giardino reale del Buthan. In questo libro concentra le sue conoscenze di base sulle rose rendendole di facile comprensione per tutti e affrontando la coltivazione della rosa sotto diversi punti di vista: la resistenza delle varietà al clima e l’adattabilità alle diverse esposizioni, ma anche gli accostamenti di colori e profumi, le fioriture stagionali e le differenti esigenze dettate dagli spazi a disposizione.
Rose inglesi di David Austin (Guido Tommasi Editore) è il testamento botanico del celebre ibridatore inglese di cui ho scritto sopra. Rivista e aggiornata dallo stesso Marriott, l’edizione del 2020 che troviamo tutt’oggi in libreria è un volume di grandi dimensioni che riempie gli occhi e il cuore di autentica meraviglia. Le fotografie a pagina piena ci fanno desiderare immediatamente ogni varietà descritta e i nomi di ciascuna rosa creata da David Austin racchiudono ciascuno una storia tutta da scoprire. È un testo che consiglio assolutamente a chi voglia saperne di più o desideri piantare nel proprio giardino una (o più) rose inglesi. Ed è anche il libro perfetto da sfogliare in una fredda sera d’inverno, mentre col cuore si è già in primavera e si progettano nuovi spazi di piante e di fiori.

fotografia di Marzia Allietta per Blufiordaliso
Rose vintage di Jane Eastoe (Logos Edizioni) è un libro che non dovrebbe mai mancare sullo scaffale di ogni rodofilo (tranquilli, non è una parolaccia: semplicemente, rodofilo è chi ama le rose, mentre rodologo è chi le studia). L’autrice, supportata nei suoi intenti dalle bellissime fotografie di Georgianna Lane, riscopre in queste pagine le varietà più famose di rose antiche, descrivendole a chi legge e dandone utili consigli di coltivazione. In un presente durante il quale le rose tea prevalgono sulle rose antiche, un libro che ce le ricorda rendendole più che mai attuali è eleganza e necessità allo stato puro. Lo consiglio anche se si è in cerca di idee per composizioni e accostamenti di colore: io lo trovo davvero romantico.
Care e cari appassionati di rose di ogni dove: quali sono i vostri libri che parlano di rose preferiti?

fotografia di Marzia Allietta per Blufiordaliso
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